Nel vasto e complesso panorama dell’urbanistica in Sicilia, circola spesso una domanda tra chi possiede immobili con piccole o grandi irregolarità: "È vero che basta una perizia giurata per sanare tutto e vendere casa?"
La risposta breve è: Sì, ma solo in casi specifici e a determinate condizioni. Non si tratta di una sostituzione generica, bensì di una procedura introdotta per snellire i tempi biblici degli uffici tecnici comunali.
Il contesto: Perché nasce la Perizia Giurata?
Per decenni, migliaia di pratiche di condono edilizio (quelle del 1985, 1994 e 2003) sono rimaste bloccate negli uffici dei comuni siciliani. Per sbloccare questa situazione, la Regione Siciliana ha introdotto una normativa che permette al cittadino di "velocizzare" l'ottenimento del titolo tramite l'intervento di un tecnico abilitato (architetto, ingegnere o geometra).
Quando la Perizia sostituisce il silenzio del Comune?
Secondo la normativa regionale (recepita e aggiornata recentemente), la perizia giurata può essere utilizzata per definire le pratiche di condono ancora pendenti. In sostanza:
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Condoni mai definiti: Se hai presentato domanda di condono anni fa e il Comune non ha mai risposto, un tecnico può redigere una perizia giurata che attesti la conformità della domanda, il pagamento delle oblazioni e degli oneri concessori.
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Efficacia del Titolo: Una volta depositata al Comune e trascorsa la tempistica prevista dalla legge (silenzio-assenso), la perizia giurata, insieme alla ricevuta di deposito, acquisisce lo stesso valore legale della Concessione in Sanatoria.
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Rogito Notarile: Con questa documentazione, l'immobile diventa regolarmente commerciabile. Il notaio potrà citare gli estremi della perizia giurata per procedere alla vendita.
Cosa deve attestare il tecnico nella Perizia?
Il professionista si assume una responsabilità penale enorme. Deve dichiarare sotto la propria responsabilità che:
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L'immobile è stato realizzato entro i termini previsti dal condono specifico.
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Tutte le somme dovute allo Stato e al Comune (oblazione e oneri) sono state pagate.
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Non sussistono vincoli di inedificabilità assoluta che impedirebbero la sanatoria.
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L'opera è conforme alle norme sismiche e igienico-sanitarie.
I limiti: Quando NON basta la Perizia
È fondamentale capire che la perizia giurata non "crea" una sanatoria dove non c'è il diritto.
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Nuovi abusi: Se l'abuso è stato commesso recentemente (fuori dalle finestre temporali dei condoni passati), non si può usare questa procedura. Serve una scia in sanatoria o un accertamento di conformità, se l'abuso è sanabile.
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Vincoli Idrogeologici o Ambientali: In presenza di vincoli particolari (molto comuni nelle zone dell'Etna), la perizia da sola potrebbe non bastare senza i nulla osta degli enti preposti (Forestale, Soprintendenza, ecc.).
Il consiglio di Domus Sicilia
Molti proprietari arrivano al momento della vendita scoprendo di avere una pratica di condono "aperta" da trent'anni. In questi casi, la perizia giurata è lo strumento più potente e veloce per regolarizzare l'immobile e non perdere l'acquirente.
Tuttavia, prima di procedere, è essenziale:
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Effettuare un accesso agli atti in Comune per verificare cosa è stato realmente depositato all'epoca.
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Calcolare i pagamenti effettuati, per evitare che manchino frazioni di oblazione che annullerebbero la validità della procedura.
Noi di Domus Sicilia | Dimore e Terreni consigliamo sempre di affidarsi a tecnici qualificati del territorio etneo che conoscano le specificità del PRG locale. La regolarità urbanistica è la prima garanzia per chi vende e la massima serenità per chi compra.
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