Se stai leggendo un annuncio immobiliare o stai preparando i documenti per la vendita della tua casa, ti starai sicuramente imbattuto nel termine "Ante '42". Ma cosa significa esattamente e quali conseguenze ha sul mercato immobiliare?
La data spartiacque: 17 agosto 1942
Il 1942 non è una data scelta a caso. In quell'anno fu emanata la Legge n. 1150, nota come la prima vera Legge Urbanistica Nazionale.
Prima di questa data, in Italia non esisteva l'obbligo generalizzato di richiedere una licenza edilizia per costruire, a meno che non ci si trovasse nei centri abitati dei comuni che si erano dotati di un proprio regolamento.
Cosa si intende per immobile Ante '42?
Un immobile viene definito "Ante '42" quando la sua costruzione è stata completata prima del 17 agosto 1942.
Per questi edifici, la legge prevede una sorta di "presunzione di regolarità": poiché all'epoca non era necessario un titolo abilitativo (come la moderna Concessione Edilizia o il Permesso di Costruire), l'immobile è considerato commerciabile anche in assenza di documenti urbanistici originali.
Perché è importante per chi vende e chi compra?
1. La commerciabilità del bene
Per vendere un immobile costruito dopo il 1967 (legge Ponte), è obbligatorio citare nell'atto notarile gli estremi della licenza edilizia. Per gli immobili costruiti prima del 1967, ma dopo il 1942, serve comunque dimostrare la regolarità. Per gli immobili Ante '42, il venditore può sostituire questi documenti con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, dichiarando che la costruzione è iniziata in data anteriore al 17/08/1942.
2. Il problema della "Stato Legittimo"
Attenzione però: "Ante '42" non significa "libertà assoluta". Oggi, con il Decreto Semplificazioni, è diventato fondamentale dimostrare lo Stato Legittimo dell'immobile. Se un immobile è Ante '42, ma negli anni '70 sono state fatte modifiche interne, verande o ampliamenti senza autorizzazione, quelle parti non sono regolari e vanno sanate prima della vendita.
3. Le prove della datazione
Non basta dire che la casa è vecchia. Bisogna provarlo. In Sicilia, dove molti centri storici sono composti da immobili d'epoca, utilizziamo diversi strumenti:
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Planimetrie catastali d'impianto (spesso risalenti al 1939).
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Foto aeree d'epoca.
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Analisi dei materiali costruttivi e delle mappe storiche comunali.
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Certificati storici catastali.
Il consiglio di Domus Sicilia Immobiliare
Se possiedi una casa antica o un rustico nel cuore di un borgo siciliano e vuoi venderlo, o se sei interessato all'acquisto di un immobile di fascino storico, non affidarti al "sentito dire".
La dicitura "Ante '42" facilita la vendita, ma non esenta dal controllo di eventuali abusi edilizi commessi nei decenni successivi. Una verifica tecnica (Accesso agli Atti) è sempre il modo migliore per dormire sonni tranquilli.
Hai un immobile d'epoca e vuoi conoscerne la regolarità urbanistica? Contatta il team di Domus Sicilia per una consulenza professionale.