In Sicilia, le radici familiari sono profonde, ma i rami delle successioni possono diventare intricati come una giungla. Non è raro imbattersi in dimore storiche o terreni agricoli bloccati da anni perché la proprietà è divisa tra decine di coeredi.
Si finisce così in un limbo: la casa marcisce, le tasse corrono e il valore crolla. Ma è davvero impossibile uscirne se uno degli eredi dice di "no" o è irreperibile? La risposta è no.
1. Il mito dell'unanimità: Serve davvero il consenso di tutti?
Per vendere una proprietà "normalmente" davanti a un notaio, sì, serve la firma di tutti. Ma la legge italiana prevede che nessuno possa essere obbligato a restare in comunione ereditaria contro la propria volontà. Se tu vuoi vendere la tua quota e gli altri no, hai il diritto di chiedere lo scioglimento della comunione.
2. Le tre vie per sbloccare la situazione
A. La Mediazione: La via diplomatica (consigliata)
Prima di finire in tribunale, è obbligatorio un tentativo di mediazione. Un mediatore professionista aiuta gli eredi a trovare un accordo economico. Spesso, chi si opponeva alla vendita lo faceva per motivi emotivi o per pigrizia; davanti a un'offerta concreta e alla prospettiva di spese legali, molti cedono.
B. La Divisione Giudiziale: L'intervento del Giudice
Se l'accordo non si trova, un coerede può rivolgersi al Tribunale. Il Giudice verificherà se il bene è divisibile fisicamente (es. un terreno o un palazzo che si può frazionare). Se il bene non è divisibile (come una singola villa), il Giudice ordinerà la vendita all'asta. Il ricavato verrà poi diviso tra i coeredi secondo le rispettive quote.
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Nota bene: Questa è l'ultima spiaggia, perché la vendita all'asta spesso svaluta il bene rispetto al prezzo di mercato.
C. La Vendita della Quota
Sapevi che puoi vendere la tua singola quota di eredità? Devi però prima offrirla agli altri coeredi (Diritto di Prelazione). Se loro non la acquistano, puoi teoricamente venderla a terzi. È una procedura complessa, ma utile per chi vuole uscire subito dai giochi.
3. Il problema dell'erede "Fantasma"
Cosa fare se un erede vive all'estero e non si hanno notizie da anni? Non è un vicolo cieco. Esistono procedure legali per la nomina di un curatore dello scomparso o per procedere con la divisione anche in sua assenza, tutelando la sua quota di ricavato che verrà accantonata.
4. Perché affidarsi a Domus Sicilia in questi casi?
Vendere una "casa nel limbo" non è come vendere un appartamento standard. Serve:
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Mediazione professionale: Spesso facciamo da "cuscinetto" tra parenti che non si parlano da anni.
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Ricerche genealogiche: Aiutiamo a rintracciare gli eredi e a ricostruire l'albero della proprietà.
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Partner legali e tecnici: Collaboriamo con esperti che sanno come preparare la documentazione per una divisione o una vendita complessa.
Il consiglio finale
Non lasciare che la burocrazia o i litigi familiari trasformino il tuo patrimonio in un cumulo di macerie. Una proprietà chiusa è una perdita economica quotidiana tra IMU, svalutazione e rischio di crolli.
Hai una proprietà bloccata da una successione infinita? Raccontaci la tua situazione. Noi di Domus Sicilia abbiamo l'esperienza per aiutarti a trovare la chiave per sbloccarla.
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