Italiani all’estero: Guida all'acquisto della casa in Italia

Pubblicato il 11 maggio 2026 alle ore 17:44

Comprare casa in Italia per chi vive e lavora all'estero non è solo un investimento economico, ma spesso un ritorno alle origini. Esistono però dei dettagli burocratici e fiscali che è bene conoscere per evitare errori.

1. Agevolazioni "Prima Casa" per iscritti AIRE

Questa è la notizia più importante: gli italiani residenti all'estero possono usufruire delle agevolazioni "Prima Casa" anche se non hanno la residenza nel Comune dove acquistano.

  • Il vantaggio: L'imposta di registro scende al 2% (anziché il 9%) e le imposte ipotecaria e catastale sono fisse a 50 euro ciascuna.

  • Il requisito: L'acquirente deve essere cittadino italiano residente all'estero (iscritto all'AIRE) e l'immobile deve essere la sua "prima casa" sul territorio italiano (non deve possederne altre acquistate con le stesse agevolazioni).

  • Niente obbligo di residenza: A differenza di chi risiede in Italia, l'iscritto AIRE non ha l'obbligo di trasferire la residenza nell'immobile entro 18 mesi.

2. Il nodo IMU e TARI

Qui bisogna fare attenzione, perché le regole sono cambiate spesso negli ultimi anni.

  • Esenzioni: Attualmente, non esiste un'esenzione totale automatica per i residenti all'estero. Tuttavia, per i pensionati in regime di convenzione internazionale con l'Italia, è prevista una riduzione dell'IMU al 50% e una riduzione della TARI (la tassa sui rifiuti) di due terzi.

  • Seconda casa: Per chi non è pensionato, l'immobile viene generalmente considerato come "seconda casa" ai fini del pagamento delle tasse locali annuali.

3. Mutui per non residenti

Ottenere un mutuo in Italia lavorando all'estero è possibile, ma richiede qualche attenzione in più.

  • Valuta: Le banche italiane preferiscono erogare mutui a chi guadagna in Euro. Se il reddito è in dollari, sterline o altre valute, la pratica potrebbe essere più complessa a causa del rischio di cambio.

  • LTV (Loan to Value): Spesso le banche finanziano una percentuale minore del valore dell'immobile (attorno al 50-60%) rispetto ai residenti in Italia.

4. Procura Speciale: Comprare a distanza

Non sempre è possibile rientrare in Italia per le visite o per il rogito.

  • Come fare: Si può conferire una Procura Speciale a una persona di fiducia in Italia (o al proprio consulente immobiliare). La procura va fatta presso il Consolato Italiano nel paese di residenza o presso un notaio estero (in questo caso serve l'Apostille).


Il valore aggiunto di Domus Sicilia

Sappiamo che per chi vive a migliaia di chilometri di distanza, la fiducia è tutto.

"Noi di Domus Sicilia offriamo un servizio di 'Property Finder' dedicato a chi vive all'estero. Gestiamo non solo la ricerca della dimora o del terreno perfetto, ma coordiniamo l'intero processo burocratico, dalla verifica della conformità urbanistica fino alla firma del rogito, anche tramite procura."

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