Pulizia delle scale: chi deve pagare? La guida definitiva per proprietari e inquilini

Pubblicato il 11 aprile 2026 alle ore 17:29

In un condominio, la pulizia delle scale e degli spazi comuni è fondamentale per il decoro e l'igiene. Tuttavia, quando l'appartamento è concesso in affitto, sorge spesso il dubbio: a chi spetta il pagamento di questo servizio? Al proprietario (locatore) o all'inquilino (conduttore)?

Noi di Domus Sicilia abbiamo preparato una guida rapida per fare chiarezza ed evitare malintesi tra le parti.

1. La regola generale: le spese ordinarie

Secondo la legge italiana (Art. 9 della Legge 392/78) e i principali contratti di locazione, la ripartizione è molto semplice:

  • All’inquilino spetta il pagamento delle spese relative al servizio di pulizia ordinaria. Questo include il compenso per la ditta incaricata o la persona che effettua le pulizie.

  • Al proprietario spettano invece le spese straordinarie (come la tinteggiatura delle pareti delle scale o la sostituzione integrale dei marmi danneggiati).

2. Oltre la pulizia: luce e manutenzione

Oltre alla rimozione dello sporco, ci sono altri costi legati alle scale:

  • Energia elettrica: Il consumo della luce delle scale è a carico dell'inquilino, poiché è lui a usufruire del servizio quotidianamente.

  • Manutenzione dell'ascensore: Le spese per il funzionamento ordinario e la forza motrice sono a carico dell'inquilino, mentre la sostituzione di motori o cavi (manutenzione straordinaria) spetta al proprietario.

3. I condomini possono pulire le scale da soli?

A volte, per risparmiare, i condomini decidono di dividersi i turni di pulizia. Attenzione però:

  • L'assemblea non può obbligare un condomino o un inquilino a pulire fisicamente le scale.

  • Se un inquilino si rifiuta di fare il proprio turno, il proprietario non può obbligarlo, ma dovrà essere garantito il servizio (solitamente tramite una ditta esterna i cui costi ricadranno sull'inquilino).

4. Cosa succede in caso di mancato pagamento?

Se l'inquilino non paga le spese condominiali relative alla pulizia delle scale:

  • Il condominio si rivarrà sempre sul proprietario (che è l'unico responsabile legale verso il condominio).

  • Il proprietario avrà poi il diritto di chiedere il rimborso all'inquilino. Se il debito per oneri accessori supera le due mensilità di canone, il proprietario può persino arrivare a chiedere la risoluzione del contratto.


Il consiglio di Domus Sicilia: Quando firmi un contratto d'affitto, assicurati che la ripartizione delle spese sia chiara fin da subito. Una buona gestione delle spese accessorie è il segreto per un rapporto sereno e duraturo tra proprietario e inquilino.

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Con Domus Sicilia, trovare una proprietà senza spese condominiali e con ampi spazi privati è più facile di quanto pensi.

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