Per oltre un decennio, il Portogallo è stato la "Terra Promessa" per migliaia di pensionati italiani ed europei. Clima mite, sicurezza e, soprattutto, tasse quasi a zero. Ma nel 2026 lo scenario è cambiato: le riforme del governo portoghese hanno rimescolato le carte, rendendo il Sud-Est della Sicilia una meta competitiva come mai prima d'ora.
1. La fine del "Sogno Tasse Zero" (NHR)
Il successo del Portogallo era basato sul regime per i Residenti Non Abituali (NHR), che permetteva di ricevere la pensione con una tassazione del 10% (o addirittura dello 0% per i primi arrivati).
Cosa è cambiato? Il governo ha eliminato il vecchio NHR per i nuovi arrivati, introducendo criteri molto più stringenti legati a professioni ad alto valore aggiunto. Per il pensionato "medio", il vantaggio fiscale immediato è sfumato, lasciando il posto alle aliquote ordinarie che possono superare il 20-30%.
2. Il Mercato Immobiliare: Algarve vs Sicilia
Mentre l'interesse fiscale diminuiva, i prezzi degli immobili in Portogallo sono decollati a causa della fortissima domanda internazionale.
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L’Algarve oggi: Località come Faro, Albufeira o Lagos hanno raggiunto prezzi al metro quadro proibitivi. La competizione con acquirenti americani e nord-europei ha reso difficile trovare la "villa dei sogni" a prezzi accessibili.
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La risposta della Sicilia: Nel Sud-Est della Sicilia (Siracusa, Avola, Noto), il mercato è in crescita ma ancora lontano dai picchi speculativi portoghesi. Qui, con lo stesso budget di un bilocale in Algarve, è ancora possibile acquistare una proprietà indipendente di prestigio.
3. La "Carta Vincente" della Sicilia: La Flat Tax al 7%
Pochi sanno che, proprio mentre il Portogallo faceva marcia indietro, l'Italia introduceva una misura straordinaria: la tassazione al 7% per i pensionati.
Questa agevolazione è dedicata a chi trasferisce la residenza fiscale in comuni con meno di 20.000 abitanti in Sicilia (e altre regioni del Sud).
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Aliquota Fissa: Paghi solo il 7% su tutti i redditi prodotti all'estero.
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Durata: Il beneficio dura per ben 10 anni.
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Qualità della vita: Comuni come Avola, Pachino o i borghi dell'Etna rientrano perfettamente in questi parametri, offrendo non solo un risparmio fiscale imbattibile, ma uno stile di vita mediterraneo autentico.
4. Servizi e Connessione
Il Portogallo vanta una sanità efficiente e un inglese diffuso. Tuttavia, la Sicilia nel 2026 ha fatto passi da gigante:
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Infrastrutture: Il potenziamento dei collegamenti tra l'aeroporto di Catania e il Sud-Est rende l'isola accessibile globalmente.
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Sanità Privata: La crescita del turismo d'élite ha portato allo sviluppo di centri medici internazionali e servizi di assistenza dedicati agli stranieri.
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Comunità: A differenza delle "enclavi" di soli expat in Portogallo, in Sicilia l'integrazione è reale: si entra a far parte di una comunità viva, calorosa e ricca di cultura.
Il consiglio di Domus Sicilia
Scegliere dove vivere la propria "nuova giovinezza" è una decisione che unisce cuore e calcoli tecnici. Il Portogallo resta una nazione splendida, ma oggi la Sicilia rappresenta l'investimento più intelligente dal punto di vista fiscale e patrimoniale.
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