Affitto: chi paga le spese? La guida definitiva tra Ordinaria e Straordinaria manutenzione

Pubblicato il 18 febbraio 2026 alle ore 17:16

Quando si firma un contratto di locazione, una delle domande più frequenti che riceviamo in agenzia è: "Ma questa riparazione tocca a me o al proprietario?".

La regola generale è semplice: il proprietario (locatore) deve garantire che la casa sia abitabile, mentre l'inquilino (conduttore) deve farsi carico delle spese legate all'uso quotidiano. Vediamo nel dettaglio come si dividono i costi.

1. Manutenzione Ordinaria: a carico dell’inquilino

Rientrano in questa categoria tutte le spese "piccole" e quelle legate all'usura quotidiana del bene. In breve, se si rompe qualcosa perché lo usi ogni giorno, di solito paghi tu.

  • Riparazioni quotidiane: Sostituzione di lampadine, vetri rotti, riparazione di una maniglia, manutenzione della cinghia della tapparelle.

  • Piccola manutenzione impianti: Pulizia della caldaia (revisione annuale), spurgo dei lavandini intasati, riparazione di una guarnizione che perde.

  • Tinteggiatura: Se l'inquilino decide di rinfrescare le pareti durante la permanenza.

2. Manutenzione Straordinaria: a carico del proprietario

Qui parliamo di interventi strutturali, guasti gravi non causati dall'inquilino o legati alla vetustà dell'immobile (ovvero, la casa è vecchia).

  • Interventi strutturali: Rifacimento del tetto, riparazione della facciata, consolidamento dei solai.

  • Sostituzione impianti: Se la caldaia si rompe definitivamente e va cambiata, o se l'impianto elettrico va messo a norma, la spesa è del proprietario.

  • Rotture di tubature interne: Se un tubo si rompe dentro il muro, il ripristino è a carico del locatore.

3. Le spese condominiali (Oneri Accessori)

Per quanto riguarda il condominio, la ripartizione segue solitamente questo schema:

  • Inquilino: Paga i servizi di pulizia scale, l'energia elettrica comune, l'acqua, la manutenzione dell'ascensore e il compenso del portiere (solitamente al 90%).

  • Proprietario: Paga le spese di amministrazione, l'assicurazione dello stabile e le innovazioni (es. installazione di un nuovo impianto di videosorveglianza).

Un consiglio da Domus Sicilia Immobiliare

Per evitare malintesi, suggeriamo sempre di allegare al contratto di locazione una tabella di ripartizione degli oneri accessori (come quella concordata tra le associazioni dei proprietari e degli inquilini). La chiarezza è la base per un rapporto di affitto sereno e duraturo.

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